Nell’ultimo trienno il mercato delle case in legno ha fatto registrare una crescita costante di circa il 5% annuo, arrivando a coprire una fetta di mercato pari al 7,1% del totale (a cui vanno aggiunti gli edifici non residenziali).

Questi dati, fermi a fine 2019, potrebbero addirittura aumentare per effetto della pandemia in corso.

Questo in virtù del fatto che i materiali naturali con cui sono costruite le case in legno, uniti agli impianti di ricircolo e purificazione dell’aria presenti nei prefabbricati, possono garantire aria pulita e comfort maggiori rispetto alle case in muratura, che, generalmente in tutta italia, risalgono agli anni ‘60/‘70 e non sono state progettate per venire incontro alle esigenze odierne.

I benefici derivanti dall’utilizzo di materiali naturali non sono però riservati ai soli possessori di case in legno, in quanto l’edilizia modulare non si limita alle case prefabbricate, ma propone anche sistemi misti per migliorare il rendimento energetico di tutti gli edifici. Queste soluzioni sono tanto più interessanti oggi alla luce dei vari bonus e agevolazioni fiscali emanati dal Governo a seguito dell’emergenza Covid.

Anche in tema di distanziamento sociale le tecniche di costruzione dei prefabbricati possono tornare utili, ad esempio in ambito scolastico si potrebbero ampliare le scuole in tempi molto brevi e facendo tutto a norma di legge.

Sia che si tratti di strutture pubbliche che di private, i vantaggi derivanti dall’utilizzo di prefabbricati in legno sono molteplici: la sostenibilità e la rinnovabilità delle materie prime (totalmente riciclabili), i consumi energetici ridotti ed i conseguenti risparmi sulle utenze, la sicurezza derivante dalle innate caratteristiche antisismiche del legno, senza contare la certezza sui tempi di consegna (dato che si tratta di un prodotto industriale) e sui costi, evitando così brutte sorprese indesiderate.

Nonostante il 2020 abbia messo in standby le comuni regole del mercato edilizio (ad esempio con l’inevitabile flessione del settore turismo, molto importante per i prefabbricati in legno), si prevedono per fine anno numeri simili a quelli del 2019. Pur nell’incertezza generale quindi, il segmento delle case prefabbricate in legno lascia ben sperare.